Permessi entrata/uscita alunni

DIRETTIVA PER LA RICHIESTA E CONCESSIONE DI PERMESSI DI USCITA ANTICIPATA/ENTRATA POSTICIPATA DEGLI ALUNNI

Sono di seguito determinate le modalità di richiesta, valutazione ed eventuale concessione di permessi di uscita anticipata in via temporaneo permanente e entrata posticipata permanente da parte degli alunni; si sottolinea il fatto il provvedimento resta discrezionale e conseguente ad una necessaria verifica della fondatezza dell'istanza.

Corre l'obbligo di precisare che il c.7 dell'art.14 del DPR 122/2009(Regolamento per la valutazione degli alunni) prevede la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale al fine della validità dell'anno scolastico e l'ammissione allo scrutinio finale; la norma è riprodotta in calce alla presente.

Pertanto la presentazione di certificazione medica per uscita anticipata temporanea/ingresso posticipato temporaneo non costituisce necessariamente deroga alla norma generale, a meno che l'assenza non rientri fra i casi ammessi alla deroga dal DPR 122/2009 e dalle singole fattispecie individuate e deliberate dal Collegio docenti.

USCITA ANTICIPATA e/o INGRESSO POSTICIPATO IN VIA PERMANENTE

• la richiesta di uscita anticipata o ingresso posticipato in via permanente può essere prodotta solo in presenza di esigenze dovute a motivi indipendenti dalla volontà del richiedente e non altrimenti ovviabili con altri mezzi, Le. impossibilità a raggiungere l'abitazione o la scuola in tempi ragionevoli con i mezzi di trasporto disponibili

• in linea di massima il permesso è concesso in casi di comprovata impossibilità dell'alunno di raggiungere la località di residenza nella medesima giornata o la scuola in tempo utile per l'inizio delle lezioni; per l'uscita anticipata in caso di raggiungibilità nella medesima giornata la singola esigenza verrà valutata anche in correlazione all'età dell'alunno 

• l'istanza può essere prodotta esclusivamente dai genitori dell'alunno (gli alunni maggiorenni che non godono di indipendenza economica e vivono presso il nucleo familiare sono tenuti a produrre istanza sottoscritta anche dai genitori), deve essere adeguatamente sottoscritta, motivata e documentata con:

-dichiarazione della residenza

-documentazione relativa agli orari dei mezzi di trasporto, sia urbani che extraurbani, utilizzati abitualmente dall'alunno;

per documentazione è da intendersi copia dell'orario ufficiale di tutti i mezzi di trasporto utilizzati, non sono ammessi dichiarazione autografa né richiesta di accertamento da parte dell'Istituzione scolastica

• in caso di effettiva concessione del permesso i genitori hanno l'obbligo di comunicare tempestivamente all'istituzione scolastica le variazioni dell'orario dei mezzi di trasporto che facciano decadere i motivi della richiesta

• si fa divieto ai docenti ed al personale tutto di consentire agli alunni di lasciare l'istituto senza formale provvedimento di autorizzazione della scrivente o di suo delegato, che verrà concesso solo dopo adeguata verifica dell' esistenza di sufficienti presupposti

• il provvedimento di cui sopra dovrà essere allegato in copia fotostatica al registro di classe e il docente in servizio dovrà verificarne l'esistenza prima di consentire l'uscita anticipata

• il tutor di classe riporterà inoltre sul registro di classe gli estremi del provvedimento (data e num.protocollo) di concessione sottoscritto dalla scrivente o da suo delegato

USCITA ANTICIPATA IN VIA TEMPORANEA, PER ESIGENZE DI CARATTERE PERSONALE e/o FAMILIARE

Studenti maggiorenni

• possono uscire dall'Istituto esclusivamente gli studenti maggiorenni per improrogabili esigenze di carattere sanitario(analisi cliniche, visite mediche e/o terapie non effettuabili in altra fascia oraria) o gravi esigenze che coinvolgano la famiglia, previa presentazione di istanza in forma scritta

• tali le istanze di concessione temporanea andranno presentate all'Ufficio didattica entro le 10:00, calcolando 48 ore rispetto al giorno della fruizione del permesso; l'Ufficio provvederà a trasmetterle ai collaboratori del dirigente per la necessaria autorizzazione

• la necessità della terapia preventivamente e/o l'effettuazione della visita o accertamento successivamente dovranno essere documentate con certificazione medica prodotta in busta chiusa con dicitura RISERVATO in allegato a lettera di trasmissione da produrre all'Ufficio protocollo che lo consegnerà una volta acquisito all'Ufficio didattica per la conservazione nel fascicolo personale dell'alunno nel rispetto del Dlgs.196/2003

• le gravi eventuali esigenze di carattere familiare dovranno essere successivamente autocertificate tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà o di certificazione (modello sul sito web)

• il docente in servizio potrà autorizzare l'uscita solo riportando il provvedimento di concessione del permesso sul registro di classe; l'Ufficio didattica ed il tutor di classe vigileranno in merito alla effettiva produzione della documentazione giustificativa 

Studenti minorenni

• gli studenti minori potranno USCiredall'edificio solo se accompagnati dal genitore o da adulti maggiorenne autorizzato con delega sottoscritta dai genitori o dal tutore legale e previo accertamento dell'identità attraverso la presentazione di idoneo documento di identificazione ai collaboratori dell'Ufficio del dirigente dalle h.9.30 alle h.12.00

• il genitore, anche attraverso il proprio figlio, dovrà produrre istanza sottoscritta e motivata all'Ufficio didattica entro le h.l O,calcolando 48 ore rispetto al giorno della fruizione del permesso; non verranno accolte domande presentate oltre questo orario, se non in caso di urgenti, motivate ed improrogabili esigenze formalmente dichiarate

• l'autorizzazione potrà essere rilasciata solo dalla scrivente o dai collaboratori, previa trascrizione sul registro di classe in forma chiara e leggibile sia del provvedimento di autorizzazione sia della richiesta del genitore sottoscritta dallo stesso

• non verranno accolte in alcun caso richieste dei genitori per vie brevi (comunicazione telefonica o istanza verbale), per cui si richiede alle famiglie di astenersi da tali modalità.

 

DPR 122/2009  Art.14, c.7

A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato.

Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all' esame finale di ciclo.

 

 


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