CAPO II

Autonomia didattica e organizzativa, di ricerca, sperimentazione e sviluppo

Art. 3 

(Piano dell'offerta formativa)

  1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'offerta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.
  2. Il Piano dell'offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale a norma dell'articolo 8 e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, e valorizza le corrispondenti professionalità. 
  3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.
  4. Ai fini di cui al comma 2 il dirigente scolastico attiva i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio. 
  5. Il Piano dell'offerta formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione.

Il POF esplicita quindi la programmazione d’Istituto in merito alle scelte formative, didattiche e pedagogiche e alle modalità della loro attuazione, la programmazione educativo-didattica; ne fa parte il PAI , Piano annuale per l’inclusione, che per ciascun anno scolastico pianifica le azioni, il monitoraggio e la valutazione delle attività educative destinate agli alunni con Bisogni educativi speciali(BES).

 

 

L’IDENTITÀ DEL NOSTRO ISTITUTO È CAMBIATA NEL TEMPO LA STORIA DELL’ISTITUTO

 

1962 - Il nostro istituto nasce nel 1962 con la denominazione di “Istituto Tecnico Femminile “Salvator Ruju”, con due indirizzi, Indirizzo Generale e Indirizzo Dirigenti di Comunità

Col tempo la proposta formativa si è ampliata e modernizzata e l’Indirizzo Generale è stato sostituito dal corso   P.A.C.L.E. (Periti aziendali e corrispondenti in lingue estere), non più presente da diversi anni.

1994  -  Nel 1994 è stato istituito il Liceo Scientifico sperimentazione “Brocca” Indirizzo   Biologico.

1998 - Nel 1998 il Ministero della Pubblica Istruzione, accogliendo le richieste più volte avanzate dalla Scuola, cambia la denominazione da “Istituto Tecnico Femminile” in “Istituto Tecnico per Attività Sociali” (ITAS).

2010-2011 - Con l’inizio dell’anno scolastico 2010-2011 prende avvio la riforma degli ordinamenti emanata con i DR 87/2010(Istituti Professionali) e DR 88/2010(Istituti Tecnici) con la quale sono stati istituiti i seguenti Corsi: 

  • Ordinamento Tecnico, Settore tecnologico, Indirizzo Biotecnologie Chimica e Materiali, diviso nelle articolazioni Ambientale e Sanitario in sostituzione del Liceo Scientifico sperimentazione “Brocca”
  • Ordinamento tecnico, Settore economico, Indirizzo Amministrazione finanza e marketing in sostituzione del corso  Dirigenti di Comunità , articolazione “Relazioni Internazionali per il marketing” in sostituzione del  corso    P.A.C.L.E(periti aziendali e corrispondenti in lingue estere 

   2011-2012– In tale anno scolastico è stato attivato nell’ambito dell’Ordinamento professionale, settore Servizi,  l’indirizzo Socio-Sanitario, che consente di conseguire il Diploma di Tecnico dei Servizi Sociosanitari

  

   2012-2013– In questo anno il I Biennio del Biotecnologico prosegue nel II biennio  con le due Articolazioni del  Corso  Biotecnologico:  ØAmbientale

  • Sanitario.

   2014-2015 - è stato attivato nell’ambito dell’Ordinamento professionale, settore Servizi,  l’indirizzo Socio-Sanitario, il percorso di istruzione  per gli adulti di secondo livello che consente di conseguire il Diploma di Tecnico dei Servizi Sociosanitari  .